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Marradi, ospitalità, sagre e turismo itinerante


Adagiato sui pendii della Valle del fiume Lamone, Marradi accoglie con il calore della sua ospitalità il turista itinerante che giunge nell'antico borgo. Situata in posizione centrale, fra le città d'arte della Toscana e dell'Emilia Romagna lungo quella che fu la Linea Gotica, oggi Marradi consente di vivere un'esperienza di turismo storico culturale a contatto con una natura incontaminata e alla scoperta delle antiche tradizioni gastronomiche di questa terra di confine.















Oggi sono numerose le strutture ricettive che consentono piacevoli soggiorni durante i quali si può percorrere una fitta rete di sentieri alla scoperta di eremi, torri, castelli e paesaggi affascinanti. L'Abbazia di Santa Reparata del secolo XI che custodisce magnifici dipinti quattrocenteschi attribuibili al Maestro di Marradi, l'Eremo di Gamogna, l'Abbazia di Crespino, la Badia di San Giovanni in Acerreta e la Rocca di Castiglionchio che, con la sua mole del VI secolo domina il panorama dell'intera valle, meritano certamente una visita.














Il centro storico affascina il visitatore mostrando un tessuto urbanistico simile a quello delle città d'arte toscane, difficilmente ritrovabile nell’ambito appenninico, fatto di vicoli, strade e piazze lastricate, contornate da eleganti palazzi frutto del trasferimento a Marradi d’importanti famiglie nobiliari quali i Torriani e i Fabroni. Il salotto cittadino è costituito dalla bella Piazza Le Scalelle su cui si affaccia il loggiato comunale, palazzo Fabroni e la chiesa del suffragio.

Molto suggestivo il corso del torrente Lamone che attraversa il centro della cittadina lambendo i palazzi in un susseguirsi di archi e ponti e dominato sulla sponda destra dalla mole del Teatro degli Animosi. Presso il Centro Culturale dedicato al poeta Dino Campana, che qui ebbe i natali e che dimostrò grande attaccamento alla propria terra, come evidenziano "I Canti Orfici", si trova l'importante Centro Studi Campaniani, punto di  riferimento per gli studiosi di tutto il mondo, oltre al Museo Artisti per Dino Campana che raccoglie 68 importanti opere fra sculture e dipinti dedicati al poeta da artisti contemporanei, infine il museo Lanfranco Raparo che raccoglie alcune fra le più importanti opere dell'artista.













Presso il Centro di Documentazione sul Castagno, esempio unico in Europa, si possono invece vedere interessanti opere che ritraggono il Castagno e il suo frutto oggi identificato come "Marron Buono di Marradi Igp", una delle eccellenze del Mugello. L'amore per questa pianta e la cura profusa per la valorizzazione e la produzione della stessa ne fanno un vero e proprio emblema locale, tanto che, durante i fine settimana del mese di ottobre a questo prodotto sempre presente nella gastronomia locale con ricette tramandate dalla memoria degli anziani, è dedicata la celebre "Sagra delle Castagne" e per calare i visitatori in tempi e luoghi lontani viene allestito un romantico treno a vapore che collega Marradi a Firenze, per un indimenticabile viaggio attraverso gli Appennini.















Marradi non significa solo castagne, infatti, sono molte le manifestazioni che si tengono nel borgo e nel territorio comunale, a partire dal mese di maggio, con la "Festa del Pane" che mira alla valorizzazione del pane sciocco ovvero non salato quale prodotto tipico della nostra realtà gastronomica e durante la manifestazione sarà possibile degustarloaccompagnato da pomodoro, marmellate, cioccolato e salumi vari, introducendo alla vivace "Estate Marradese" durante la quale si svolgono: "La Graticola d'Oro", (fine luglio inizio agosto) una sorta di palio che vede impegnati i vari rioni della località in sfilate con costumi d'epoca e sfide sportive;  "Soffitte in Piazza", (tutti i giovedì di luglio e agosto) un pittoresco mercatino dell'usato e dell'hobbistica dove non è raro concludere ottimi affari; "La Notte delle Streghe" (attorno a metà agosto) serata folkloristica che rievoca l'ancestrale atmosfera del Medioevo e della caccia alle streghe. A Marradi l'anno si chiude con i Mercatini di Natale che, ripercorrendo la tradizoine nordica, durante le prime 3 domeniche del mese di dicembre, trasfomano il centro storico in un villaggio da fiaba.

Marradi offre dunque mille occasioni per una visita o per una sosta magari durante un percorso itinerante fra gli Appennini, lungo le strade che collegano Romagna e Toscana.

Per maggiori informazioni sugli eventi, le manifestazioni e le sagre nel territorio del comune di Marradi contattare l'Associazione Turistica Pro Loco di Marradi al numero di telefono 055.8045170

oppure scrivere alla casella di posta elettronica info@pro-marradi.it

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