
Dozza Imolese
...paese dipintoDozza, nei suggestivi sotterranei dell`imponente rocca-palazzo Malvezzi
Campeggi (di impianto sforzesco), si trova la Mostra permanente
dell'Enoteca regionale Emilia-Romagna. Si tratta di una cantina di
oltre mille metri quadrati, suddivisa in aree a seconda della tipologia
dei vini e del loro abbinamento a tavola, nella quale sono esposte e
vendute al pubblico più di 800 etichette, selezionate fra la migliore
produzione regionale da un`apposita commissione. Entrando, il
visitatore è accompagnato in un viaggio ideale attraverso
un`immaginaria e completa carta dei vini regionali: Malvasia,
Gutturnio, Pignoletto, Sangiovese di Romagna, Lambrusco, Albana di
Romagna e Fortana. Un percorso che va dagli aperitivi ai vini passiti,
passando dagli aceti balsamici tradizionali, dai distillati, dai
liquori, dall’olio extravergine d`oliva e da rare specialità, come il
peraceto e il fragolaceto. La Mostra permanente, inoltre, organizza nel corso dell`anno
numerose iniziative, come degustazioni, mostre d`arte, concerti di
musica jazz o classica, aperitivi e corsi di formazione, anche per
neofiti. Nel periodo estivo si svolgono le serate a tema nel cortile della rocca,
dedicate all’abbinamento fra cibo e vino. Dozza si trova in provincia di Bologna, sulle prime colline
imolesi. La località aderisce al circuito turistico della Strada dei
vini e sapori dei Colli d’Imola ed è sede dell’Enoteca regionale
Emilia-Romagna. Oggi sono un centinaio gli affreschi che ornano le vie di Dozza e che
fanno di questo luogo, inserito fra i «Borghi più belli d’Italia», una
vera galleria d`arte a cielo aperto. Un patrimonio, capace di attirare
ogni anno migliaia di turisti da varie parti del mondo, realizzato da
artisti di fama internazionale. Fra gli oltre 200 che si sono alternati
a partire dalla prima edizione del 1960, figurano nomi illustri quali
Sebastian Matta, Bruno Saetti, Tono Zancanaro, Renzo Grazzini, Giuseppe
Zigaina, Luca Alinari, Bruno Ceccobelli e Ubaldo Della Volpe, Aligi
Sassu, Norma Mascellani.